Aquiloni è il primo singolo di Vincenzo Ferraro

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In tutti i digital store per MMLINE PRODUCTION RECORDS il primo singolo del cantante siciliano Vincenzo Ferraro dal titolo “Aquiloni”, un brano scritto dall’autrice vicentina Giorgia Brunello. Il videoclip è girato da Marco dandragora della Dam Studio, mentre la canzone è stata prodotta negli studi della label, Jericho Studios.

https://youtu.be/qu0iSgywUHk

Sin dalle prime note è stata una carica di emozioni e sensazioni positive, Aquiloni riesce a dare nuovamente la speranza, la voglia di rivincita e l’importanza di esserci nella vita delle persone che ti circondano. Esserci con un semplice sorriso, sguardo o carezza, perché nei piccoli gesti si sente il calore quello vero. Aquiloni riesce a farti capire davvero la vita. Dopo Aquiloni ho capito che i sogni sono belli ma alcune volte rimangono nei cassetti, per questo motivo anche se mi piace molto sognare, adesso preferisco avere degli obiettivi e uno dei tanti è esibirmi ad un mio spettacolo, uno di quelli organizzati nel minimo dettaglio, per far stare bene chi è presente e per vivere quel momento davvero a colori, proprio come quelli di un aquilone-

Vincenzo Ferraro, nasce a Palermo, il 02 Novembre 1994. Cresce in un piccolo paese Belmonte Mezzagno nella provincia di Palermo. All’età di 22 anni si trasferisce a Roma con l’idea di stare ancora più vicino al mondo dello spettacolo, per mantenersi inizia ad esibirsi durante i matrimoni e nei pianobar, successivamente e fino ad oggi lavora come store manager presso negozi di telefonia. Sin da bambino si avvina alla musica e all’età di quattordici anni si iscrive a una scuola di canto. Si è diplomato in ragioneria, ma decide di non proseguire gli studi perché ciò che gli suscita
interesse è esclusivamente la musica. Ha un’idea ben chiara sulla musica. Per lui la musica ma soprattutto il canto non lo considero un termine astratto, ma una persona concreta, come se fosse un amico con cui parlare, a cui raccontare le sue gioie e i suoi dolori. Preferisce parlare attraverso le canzoni, attraverso esse esprime tutto, riesce a tirate tutto quello che ha dentro, riesce a sfogarsi; chi lo ascolta riesce veramente a conoscerlo, perché è lì che è la sua anima, la sua essenza, il suo essere. Partecipa a diversi concorsi canori e programmi televisivi regionali, ottenendo sempre un buon risultato. Tra i più importanti:

➢ 2023 Premio miglior interpretazione Festival di Fiuggi

➢ 2019 Premio della Critica Gran Gala di canto dell’Energy Dance by Carmen Russo & Enzo Paolo Turchi

➢ 2018 Premio miglior interpretazione Una voce per la Sicilia

➢ 2017 Premio della Critica Festival Cantamare

➢ 2016 1° classificato alla gara canora del programma televisivo “Real Talent Music”

➢ 2016 1° classificato alla trasmissione “Casa-Applausi, Lombardia Tv”

➢ 2015 1° classificato alla gara canora “1° Festival Canoro Città di Belmonte Mezzagno”

➢ 2015 2° classificato alla gara canora “Note di Settembre”

➢ 2011 2° classificato alla gara canora “Sotto le Stelle”

➢ 2009 3° classificato al “Premio Filippo Alotta”

Ferraro definisce il 2022 l’anno della rinascita, dopo il periodo Covid e dove tutto sembrava svanito, l’artista incontra la vocal coach Johanna Pezzone e inizia a studiare presso la Cuore in Musica Academy. Grazie a Johanna nel gennaio 2023 incontra la manager Maria Totaro e da quel momento con grande entusiasmo inizia un percorso davvero importante. La prima volta che l’artista ha ascoltato l’inedito Aquiloni è stato subito amore a primo ascolto.

Aquiloni (Testo)

Ho lasciato andare un aquilone

È sparito in mezzo ai tetti del quartiere

Ma cosa cambia

Se nulla cambia

Siamo fili della luce

Che collegano le case degli altri

Quando siamo soli non parli

Ti guardo e non parli

Vorrei entrarti nella testa per sentirti vicino

Vorrei entrarti nella testa per vedere il casino che hai

Ti presterò un paio d’ali

Per volare come gli aeroplani

Tu resta qui fino a domani

Fino a che la noia ci rende banali

Ricordi? Scendevano come neve dagli occhi

E correvamo sempre dietro i treni degli altri

Solo per il gusto di non fermarci

Ti aspetto alla stazione tu non fare tardi

Siamo rondini senza la rotta per

Tornare a casa quando il buio arriva se

Metto in tasca ogni tua paura

È una mia paura

Siamo lacrime nei sogni degli altri

Se la notte tremi mi guardi

Mi guardi e non parli

Vorrei entrarti nella testa per sentirti vicino

Vorrei entrarti nella testa per vedere il casino che hai

Ti ho lasciato un messaggio in segreteria

Non hai mai risposto

Siamo aquiloni che volano via

Ti presterò un paio d’ali

Per volare come gli aeroplani

Tu resta qui fino a domani

Fino a che la noia ci rende banali

Ricordi? Scendevano come neve dagli occhi

E correvamo sempre dietro i treni degli altri

Solo per il gusto di non fermarci

Ti aspetto alla stazione tu non fare tardi

Siamo binari messi in parallelo

Ci incontreremo alla fine del cielo

Dopotutto non è così male

Fare la guerra per volersi bene

Ricordi? Scendevano come neve dagli occhi

Ho lasciato andare un aquilone

È sparito in mezzo ai tetti del quartiere

Ma cosa cambia

Se nulla cambia

Dimmi cosa cambia

Se nulla cambia

Ti presterò un paio d’ali

Per volare come gli aeroplani

Tu resta qui fino a domani

Fino a che la noia ci rende banali

Ricordi? Scendevano come neve dagli occhi

E correvamo sempre dietro i treni degli altri

Solo per il gusto di non fermarci

Ti aspetto alla stazione tu non fare tardi